«Soltanto quando sarà ben penetrata nel popolo quella semplice ed indiscutibile verità che gli animali sono nella sostanza e nell’essenziale ciò che noi siamo, gli animali non saranno più senza diritti ed in balia del malumore e della crudeltà di qualunque rozzo mascalzone; e non sarà più lecito a qualsiasi medicastro di sperimentare, infliggendo i più atroci tormenti a innumerevoli animali, ogni strano capriccio della sua ignoranza, come avviene ai nostri giorni»
(A. Schopenhauer, Parerga e paralipomena, II, 177)
L’uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini».
( I.Kant)



